/post/4376765/Perlimpimpim+trade Perlimpimpim trade
perlimpimpim trade

Incredibile ma vero, il pacchetto di Carla dopo due giorni è già arrivato, e più incredibile ancora, anche il mio a lei.  Sono sopraffatta dalla bellezza delle cose che mi ha mandato. Che dire! Usare i punti esclamativi ormai è inutile, non sono abbastanza. Perciò credo che saranno aboliti da questo blog. Facciamocene una ragione. E andate tutti a visitare il suo sito, Perlimpimpim, che ci sono delle cose bellissimissimissime.

Poi. Non sono un granchè a fare questo tipo di comunicazioni, e in genere me ne ricordo talmente tardi che non serve più farle, comunque avevo aggiunto un po' di link qui a sinistra, di blog che visito quotidianamente e non, e altre cose interessanti (per me ovviamente).
Avevo messo pure il link al mio flickr, che mi è stato aperto da Rosa tanti mesi fa e che ho cominciato ad usare veramente solo da poco tempo (la mia elasticità mentale non mi ha permesso di capirne il senso prima).
Ho notato che questo flickr sta prendendo molto piede, sembra che tutti ora si aprano un fotoblog lissopra. Oltretutto, in poche settimane ho accumulato 22 contatti, di cui uno è una persona che conosco e che non vedevo e non sentivo da anni (ciao valmelaina, lo so che non mi leggi, ma ancora non ho capito quella tua domanda). Se continua così, dovrò smettere di usarlo, dato il mio perfido snobismo.

Ho notato anche che il mio goffo umorismo è totalmente fuorviante se espresso in lingua inglese. Probabilmente anche in italiano, ora che ci penso, in effetti. Vabbè.

Infine. Delle mie 18 ore vegetative giornaliere, una buona 12ina ne passo davanti al computer, su internette, dove visito millemila siti che tengo tutti per me (quei 30 secondi di autonomia mnemonica, poi basta, via, niente più). E invece, siccome sul blog di Camilla trovo sempre dei link che mi interessano o mi fanno ridere, ho pensato che posso condividerne qualcuno pure io qui, così che magari uno di voi ride pure, non si sa mai.
Allora per oggi ecco Bento, i piatti che le mamme giapponesi preparano per i loro figli che vanno a scuola, e la cosa più bella è che pare li preparino pensando al modo migliore di far sorridere il bambino quando aprirà la scatolina del cibo. Fantastico. Vorrei essere una bambina piccola del Giappone col mio bento quotidiano da scoprire. Questo o questo (e questo!) mi farebbero sorridere di sicuro. (via my little mochi)
baratto

Perlimpimpim trade

perlimpimpim trade

Incredibile ma vero, il pacchetto di Carla dopo due giorni è già arrivato, e più incredibile ancora, anche il mio a lei.  Sono sopraffatta dalla bellezza delle cose che mi ha mandato. Che dire! Usare i punti esclamativi ormai è inutile, non sono abbastanza. Perciò credo che saranno aboliti da questo blog. Facciamocene una ragione. E andate tutti a visitare il suo sito, Perlimpimpim, che ci sono delle cose bellissimissimissime.

Poi. Non sono un granchè a fare questo tipo di comunicazioni, e in genere me ne ricordo talmente tardi che non serve più farle, comunque avevo aggiunto un po' di link qui a sinistra, di blog che visito quotidianamente e non, e altre cose interessanti (per me ovviamente).
Avevo messo pure il link al mio flickr, che mi è stato aperto da Rosa tanti mesi fa e che ho cominciato ad usare veramente solo da poco tempo (la mia elasticità mentale non mi ha permesso di capirne il senso prima).
Ho notato che questo flickr sta prendendo molto piede, sembra che tutti ora si aprano un fotoblog lissopra. Oltretutto, in poche settimane ho accumulato 22 contatti, di cui uno è una persona che conosco e che non vedevo e non sentivo da anni (ciao valmelaina, lo so che non mi leggi, ma ancora non ho capito quella tua domanda). Se continua così, dovrò smettere di usarlo, dato il mio perfido snobismo.

Ho notato anche che il mio goffo umorismo è totalmente fuorviante se espresso in lingua inglese. Probabilmente anche in italiano, ora che ci penso, in effetti. Vabbè.

Infine. Delle mie 18 ore vegetative giornaliere, una buona 12ina ne passo davanti al computer, su internette, dove visito millemila siti che tengo tutti per me (quei 30 secondi di autonomia mnemonica, poi basta, via, niente più). E invece, siccome sul blog di Camilla trovo sempre dei link che mi interessano o mi fanno ridere, ho pensato che posso condividerne qualcuno pure io qui, così che magari uno di voi ride pure, non si sa mai.
Allora per oggi ecco Bento, i piatti che le mamme giapponesi preparano per i loro figli che vanno a scuola, e la cosa più bella è che pare li preparino pensando al modo migliore di far sorridere il bambino quando aprirà la scatolina del cibo. Fantastico. Vorrei essere una bambina piccola del Giappone col mio bento quotidiano da scoprire. Questo o questo (e questo!) mi farebbero sorridere di sicuro. (via my little mochi)
25/03/2005 | # | baratto | commenti (3) | it | en