
Per questo Natale, esaltata dagli ultimi mesi di dubbia sperimentazione sul campo del faidate, volevo ardentemente confezionare a mano almeno qualche regalo; così, per mia zia, l'unica donna della mia famiglia a non possedere ancora un qualcosa malamente cucito da me, avevo ideato un progetto ambiziosissimo che prevedeva una quantità invereconda di ricami, naturalmente a più colori, su una striscia minuscola di stoffa del tipo più viscoso e sottile che esista, quasi taffetato direi; il tutto da cucire poi su una borsa anch'essa di tessuto invariabilmente scivoloso e tendente allo strappo.
Inutile dire che questa utopia si è presto infranta e infine, dopo ore di angoscia, delirio e umiliante frustrazione, ho guardato in faccia la realtà e ho capito di dover andare in tutta un'altra direzione. 28/12/2004 20:39 borse
The Tata Experience

Per questo Natale, esaltata dagli ultimi mesi di dubbia sperimentazione sul campo del faidate, volevo ardentemente confezionare a mano almeno qualche regalo; così, per mia zia, l'unica donna della mia famiglia a non possedere ancora un qualcosa malamente cucito da me, avevo ideato un progetto ambiziosissimo che prevedeva una quantità invereconda di ricami, naturalmente a più colori, su una striscia minuscola di stoffa del tipo più viscoso e sottile che esista, quasi taffetato direi; il tutto da cucire poi su una borsa anch'essa di tessuto invariabilmente scivoloso e tendente allo strappo.
Inutile dire che questa utopia si è presto infranta e infine, dopo ore di angoscia, delirio e umiliante frustrazione, ho guardato in faccia la realtà e ho capito di dover andare in tutta un'altra direzione.